Martedì era il compleanno di mio padre, ed insieme il secondo anniversario della sua morte. Adesso detto così sembra l'inizio di un post triste e drammatico da povero orfanello, ma non è affatto così!
Innanzitutto dopo i giorni di freddo assurdo è arrivato il sole. E ciò mi ha reso immensamente felice. Sembrerà da pazzi, ma mi sembrava che invece della primavera fosse arrivato mio padre.
Ecco, lui era la primavera, Uguale. Solo maschio. E non danzava nei prati. Però era (o è , a seconda dei punti di vista) la Primavera.
E' molto semplice, direi elementare. Quando torna la primavera torna anche mio padre. Innanzitutto perchè aveva un carattere calmo, sereno, buono, tipo il pane di zucca con la marmellata.
Poi era caldo e affettuoso, perchè io e mia sorella siamo arrivati in ritardo rispetto alla tabella di marcia.. dopo 20 anni di matrimonio..
E poi urlava. ogni tanto si infiammava come quando arrivano le nuvole in una bella giornata. Ma non faceva paura, anzi, faceva ridere. La sua non era rabbia o stizza era enfasi, semplice necessità di volume.
E aveva anche un pollice, ma che dico, una mano verde! Veneto, classe 1938, aveva vissuto la sua infanzia in una fattoria, con 8 fratelli,mucche, pecore, alberi da frutto, campi di granoturco, vitigni pregiati e orti smisurati.
Poi un giorno venne qui, a Bergamo, in un paesino incastrato in una gola, tra le rocce e trovò mia madre. Vent'anni dopo, nell'84 arrivai io e nell'86 mia sorella. E da allora non mi ha più lasciato.
Sembra una mera illusione romantica, ma non riesco a non pensare un attimo che lui sia qui, vicino, o alla baita, a potare i fiori, a piantare i tulipani o ad aspettare le prime pesche sugli alberi, per poterle portare a noi, i suoi "bambini" come ci ha sempre chiamati.
L'unica cosa che mi dispiace è che i miei amici non l'abbiano conosciuto davvero. Frse capirebbero molte più cose di me, ma credo che un po alla volta sarò capace di presentarglielo.
Non so se postare o no questi pensieri.. ma si va, però per favore, niente pietà, è una delle cose che mi danno più fastidio nei vivi,,

p.s. ah dimenticavo, ne oggi ne martedì sono stato triste. Ciò per me è molto buono